Posto Fisso

Posto fisso, come sei noioso posto fisso.

Tu, mi cerchi, ma io mi nascondo.

Tu, mi trovi ma io scompaio.

Non ti voglio posto fisso!

Tu mi fissi e io ti fisso posto fisso.

Tu mi vuoi e io mi annoio posto fisso.

Cosa me ne faccio di te, noioso posto fisso.

Il mutuo non mi danno senza te, o posto fisso!

Un finanziamento non mi danno senza te, o posto fisso.

La macchina non mi danno senza te, o posto fisso.

La serenità non avrò senza te, o posto fisso.

I bambini non mangiano senza te, o posto fisso!

Fisso di nome e di cognome.

Fisso di significato e di punto.

Vedo lì, si proprio lì, vedo dei movimenti!

Li vedo, si li vedo e li conto.

Li conto e li riconto,

sono tanti come te o posto fisso.

Sono mummie?

Sono uomini?

Non lo so, o posto fisso.

Camminano e ricamminano,

salgono sugli altri e li calpestano,

chi sono o posto fisso?

Mi avvicino, si mi avvicino sempre di più.

Li guardo, li guardo, si ora li vedo.

Sono strani!

Cosa sono mio caro posto fisso?

Li vedo, finalmente li vedo,

ooh ahimè, non sono mummie, non sono alieni, non sono forme di vite a noi sconosciute.

Sono solo senatori a vita.

Che noia mio caro posto fisso.

Svegliatevi, svegliatevi senatori, che monotonia.

Che monotonia, ribellatevi e lasciate il posto fisso di senatori a vita.

Perché come fisso è giornalmente il pane per l’uomo,

anche il pane è fisso solo per un posto fisso.

Dario Baghi

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