AL LETTORE
   Per una associazione che si rispetti è quasi d’obbligo, prima o poi, confrontarsi 
con l’ambiente esterno per rendere partecipi i non soci delle proprie idee, delle 
proprie aspirazioni e delle capacità organizzative dei componenti il gruppo. 
   Dato che si è instaurata una collaborazione con il C.U.N. (Centro Ufologico Nazionale) 
è stato un passo quasi obbligato organizzare una conferenza-dibattito su questo 
tema di cui si parla molto, ma su cui si fa molta confusione e spesso si 
realizzano copioni come trame di film. 
Una manifestazione pubblica è un atto di coraggio e di fiducia in sé stessi. 
   Di coraggio, perché, comunque sia, si mettono in discussione le proprie convinzioni 
e, nel contempo, si consente agli altri di poter cogliere un risvolto della propria 
personalità e delle proprie idee.
   Di fiducia, in quanto se si ritiene che le proprie idee siano valide, si può a testa 
alta sostenere gli sguardi della platea che ci si trova di fronte.
   Bene, la conferenza di argomento ufologico che stiamo organizzando per la fine di 
maggio assolverà al compito di rendere informati i presenti, che spero saranno in 
molti, che vi sono altre possibilità di esistenza diverse dalla nostra e che 
l’accettazione cosciente di un simile pensiero offre la possibilità di allargare i propri 
orizzonti e di riconsiderare in modo maturo la propria presenza sulla nostra terra.
Un in bocca al lupo per tutti coloro che spenderanno il loro tempo per una 
buona riuscita.
Il Presidente
Salvatrice Migliaccio